
Dunque, ho avuto qualche sospetto su quel contenitore misterioso trovato nella cassaforte. Sembrava di piombo, come quelli che si usano per prodotti radioattivi.
Ho convocato il collega Angelo Simeoni e il dott Merli (a sin. nella foto) del Dipartimento di Chimica Analitica, con un contatore Geiger portatile.

In effetti… qualcosa di debolmente radioattivo c’era! Abbiamo aperto il contenitore e abbiamo trovato un vecchio barattolo con un composto di Uranio, l’uranato di sodio.

Non pericoloso, intendiamoci! Non piu’ attivo di un orologio fosforescente di vecchio tipo, o o di uno di quei rilevatori di fumo che appunto contenevano una microquantità di un emettitore…
Comunque abbiamo avvertito il Direttore del Dipartimento che provvederà a mettere al sicuro il composto.
La cassaforte e le mie mani sono “pulite”.
Dunque, nessun pericolo (. . . . . . . . . . . . . spero!)
The lead container found in the safe looked suspiciously like one of those for radioactive materials.
I asked Dr Merli (left) and my colleague Angelo Simeoni to check it with a Geiger conter. Actually, in the container we found some (very weakly) radioactive Sodium Uranate.
Not more dangerous than one of those old phosphorescent wrist watches, however.
The Director will care about storing it safely through our Environment Protection Office.
The safe and our hands are not contaminated. So, no danger (. . . . . . . . I hope!)
Fulvio Fùlleri
www.fulviofulleri.com